Pubblicato il : 01/09/2026
Mai avrei pensato di ritrovarmi, una sera, a parlare di business con una creator.
Una mia amica che vive all’estero mi ha raccontato di aver aperto OnlyFans e di essere diventata, in poco tempo, una delle creator più apprezzate.
La mia prima reazione non è stata giudicarla.
È stata chiederle:
“Tu stai bene?”
Volevo capire come stesse, se fosse una scelta davvero sua e se si sentisse libera e consapevole di quello che stava costruendo.
Poi abbiamo parlato per ore.
Della sua vita, delle difficoltà, delle paure, di alcuni dolori, ma anche delle sue ambizioni.
E ho capito che non è tutto oro quello che luccica.
Naturalmente poi siamo finite a parlare di business.
Comunicazione, posizionamento, personal branding, opportunità, futuro.
E mi sono ritrovata a condividere con lei idee, strumenti e prospettive.
Mai avrei pensato di fare "business coaching" a una creator. :)
Ma quella sera mi ha ricordato una cosa importante anche rispetto al modo in cui voglio fare il mio lavoro.
Io non voglio dire alle persone chi devono essere o quale strada devono prendere.
Voglio aiutarle a capire meglio cosa vogliono, mettere a disposizione ciò che so e lasciare a loro la libertà di scegliere.
È una differenza enorme.
Perché sostenere qualcuno non significa necessariamente essere d’accordo con ogni sua scelta.
Significa riuscire a vedere la persona prima della scelta.
Significa non giudicare.
Essere presenti anche quando le cose non vanno come previsto.
Offrire supporto e strumenti.
E poi fare un passo indietro, perché la vita dell’altra persona rimane sua.
Questa, per me, è una forma di leadership molto più umana.
La vera leadership non ti dice dove devi andare: ti dà strumenti, supporto e fiducia mentre trovi la tua strada.
E quando quella persona finalmente cresce, cambia direzione o raggiunge qualcosa di importante, non hai bisogno di prenderti il merito.
Gioisci per lei.
Asia, io ti auguro proprio questo.
Innova. Scala. Sperimenta. Porta la tua ironia in quel mondo.
Fai quello che voglio fare anch’io nel coaching e nella formazione: rompere qualche schema, creare nuove possibilità e aiutare le persone a vedere che non esiste una sola strada per costruire qualcosa di grande.
Io non so dove ti porterà la tua.
Ma so che farò il tifo per te.
E quella sera, più che una lezione di business, mi sono portata a casa una lezione sulle persone:
possiamo accompagnare qualcuno senza volerlo guidare al posto suo.
Forse è proprio questo, per me, il senso più bello del coaching.
Non creare persone che dipendono da te, ma persone che, grazie anche al tuo supporto, diventano sempre più libere di scegliere per sé. ♡
IL TUTTO SENZA GIUDIZIO. ♡