Pubblicato il : 04/08/2026
Nell´ultimo anno, mi sono ritrovata ad approfondire alcuni argomenti attraverso alcuni libri che, curiosamente, ho scelto quasi per caso: alcuni trovati su Amazon e altri in biblioteca.
Tra questi:
• L´enciclopedia del coaching di Carol Wilson
• Perché tanti uomini incompetenti diventano leader? di Tomas Chamorro-Premuzic
• Gestire il mobbing nelle organizzazioni di Alessandro Lo Presti e Alfonso Landolfi
Mi ha colpito il fatto che, pur affrontando temi diversi, abbiano tutti un punto in comune: le persone e le relazioni nel mondo del lavoro. Come si guida un gruppo, come si comunica, come si riconoscono dinamiche negative e come si può costruire un ambiente più sano.
Da qui mi è nata una domanda: il coaching può aiutare quando si vive una situazione di mobbing, straining o quando si lavora in un contesto con una leadership tossica?
La mia impressione, almeno per ora, è che il coaching sia uno strumento davvero prezioso.
Devo ancora studiare l´argomento in modo più approfondito e conoscere meglio metodi, limiti e possibilità, ma una prima idea me la sono già fatta.
Questo pensiero mi ha riportato anche a un passaggio del libro Ultimo viene il leader di Simon Sinek, dove viene sottolineata l´importanza della qualità dell´ambiente lavorativo e del suo impatto sulla vita delle persone.
Un ambiente di lavoro sano può influenzare positivamente anche la vita fuori dal lavoro: forse è meglio avere un po´ meno tempo libero, ma riuscire a viverlo con serenità e presenza, piuttosto che avere più tempo ma portarsi a casa stress, ansia e il peso di un ambiente tossico.
Alla fine la leadership non riguarda solo il raggiungimento degli obiettivi, ma anche il modo in cui le persone vengono trattate e il clima che si crea all´interno di un´organizzazione.
Tra i tanti libri sull´argomento ne avevo trovato anche un quarto, ma sfogliandolo ho visto che raccontava diversi casi e storie reali. Per la mia sensibilità ho preferito aspettare e rimandare quella lettura.
Forse lo riprenderò più avanti.
Nel frattempo continuo a leggere, a farmi domande e a cercare di capire un po´ meglio come funzionano le persone, le organizzazioni e le dinamiche che si creano al loro interno.
Ne parlerò più avanti, quando avrò più informazioni e una visione più completa dell´argomento.
La foto che ho inserito (in realtà ce n´erano due molto simili, ma con una differenza importante) mi ha fatto riflettere sul fatto che lo stesso messaggio può essere letto in modi diversi.
Il focus poteva essere sull´ambiente tossico, sulle dinamiche del gruppo e sulle condizioni che possono influenzare il benessere delle persone.
Io, invece, ho scelto una seconda prospettiva e mi sono chiesta perché sia stata proprio quella a colpirmi.
Forse perché, anche se non possiamo sempre scegliere ciò che accade intorno a noi, possiamo comunque scegliere a cosa dare attenzione, dove mettere la nostra energia e quale sguardo portare sulle situazioni che viviamo.