Pubblicato il : 03/08/2026
Scrivo quando mi va di scrivere, quello che mi va di scrivere, come mi va di scrivere. E continuerò a farlo finché avrò voglia di farlo. E perché mi piace trovare le immagini adatte su Pixabay.
Scrivere mi aiuta a riorganizzare quello che leggo. Anche se, a dire il vero, mi rendo conto di aver letto ancora troppo poco. Vorrei sapere tutto, capire tutto. Poi mi ricordo che ho 27 anni e che, forse, c´è ancora tempo.. ( forse eh ) :)
Dicono che scrivere a mano faccia meglio. Non ricordo nemmeno il motivo preciso, ma probabilmente prima o poi ci tornerò. Per ora mi piace scrivere così.
Mi piace la libertà di scrivere un pensiero anche quando è incompleto. Anche quando contiene errori. Anche quando collega idee che forse non stanno davvero insieme. Anche quando salto da un argomento all´altro.
Magari tra poco mi verrà voglia di scrivere di nutrizione chetogenica, di sport, di amore e relazioni, di stoicismo o della biografia che sto leggendo in questo periodo. E va bene così.
Perché è proprio in quello spazio imperfetto che nasce la creatività.
Se avessi sempre la sensazione di avere i riflettori puntati addosso, probabilmente non riuscirei a scrivere (o a parlare) con la stessa sincerità.
Ad esempio (e non è davvero un giudizio), ammiro chi riesce a fare i reel con il microfonino sempre a portata di mano.
Anch´io ce l´ho. Anzi, a dire la verità, me ne hanno regalati addirittura due come augurio per la mia attività. E non è nemmeno la prima volta: negli anni mi hanno regalato anche altri strumenti utili come portafortuna! che conservo ancora con affetto.. Grazie a chi ha creduto e a chi crede in me. :))
Il punto è che, ogni volta che mi viene un pensiero o qualcosa che mi sembra interessante da dire, mi accorgo puntualmente di non avere con me il microfono.
Forse è proprio questo il bello: le cose migliori arrivano quando non le programmiamo. Un po´ come gli incontri più belli, quelli inaspettati.
Credo che ci siamo abituati un po´ troppo all´idea che tutto debba essere utile a qualcuno, ottimizzato, performante, misurabile. Ma non tutto deve nascere per piacere agli altri.
A volte si può scrivere semplicemente per sé.
Sì, dovrei studiare la SEO e tutte quelle cose lì. Oppure affidarmi a chi le conosce davvero. Ma oggi il mio obiettivo è un altro:
scrivere quello che mi va di scrivere, quando mi va di scrivere, come mi va di scrivere.
Il resto verrà dopo.
Ah, e ChatGPT dovrebbe ringraziarmi per tutti i dati che gli sto fornendo.. vabbè meglio non pensarci :)