CHE MUSICA VUOI?

Pubblicato il : 21/07/2026
A volte gli incontri più importanti arrivano quando meno ce lo aspettiamo.

Stavo passeggiando sul lungomare quando uno sconosciuto mi ha rivolto una domanda insolita:

«Che musica vuoi?»

La mia prima reazione è stata il giudizio. Poi ho scelto la curiosità.

Da quella semplice domanda è nata una conversazione che è durata ore.

Mi ha raccontato il suo percorso, le cadute, il dolore e la forza con cui ha ricostruito la propria vita.

Mi ha colpito una cosa più di tutte: oggi non lavora solo per raggiungere obiettivi, ma per lasciare qualcosa di buono nelle persone che incontra. Un sorriso, una parola gentile, un momento di autentica presenza.

Mi ha ricordato che la rinascita non consiste nel cancellare il passato, ma nel dargli un nuovo significato. Le ferite possono diventare esperienza. Le cicatrici possono trasformarsi in ponti verso gli altri.

A un certo punto cercavo gli occhiali nella borsa.
Mi ha chiesto:

«Cos´hai perso?»

Gli ho risposto:

«Forse la domanda non è cosa ho perso, ma cosa sto cercando.»

Quella frase è rimasta con noi. Mi ha detto che l´avrebbe scritta nel suo diario. :)

Prima di salutarci mi ha confidato che avrebbe dedicato una pagina di quel giorno al nostro incontro.

Quel pomeriggio mi ha ricordato una cosa importante: dietro ogni persona c´è una storia che non conosciamo.

Forse dovremmo smettere di concentrarci solo su ciò che abbiamo perso e iniziare a chiederci che cosa stiamo cercando.

E magari anche quale musica scegliamo di ascoltare ogni giorno..

Perché, in fondo, anche quella è una scelta!
Io ho scelto il reggaeton. :)

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